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Come migliorare le tue giornate

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REGOLA n. 1 ELIMINA DALLA TUA GIORNATA L’INFORMAZIONE “INUTILE E DA INCAZZATURA”.

Giorni fa, nella continua ricerca di informazioni “positive” che mi fanno star bene e per via della mia innata curiosità e voglia di conoscenza, mi sono imbattuto in un articolo di cui vi voglio regalare uno stralcio:

“Facciamo finta che io sia una persona molto ricca e potente… così tanto da avere sotto di me banche, multinazionali, uomini politici e influenti. Sono già ricco, molto, ma non mi basta perchè io voglio “dominare il mondo”. Voglio sapere chi sei, cosa fai, quanti soldi hai, dove vai in vacanza, che ideologie hai e controllartele, voglio che sei uno schiavo e io ti devo dominare. Voglio, insomma, una dittatura. Perchè? Per il potere. Ovviamente se ti chiedessi gentilmente di lavorare per me quasi gratis, darmi i tuoi soldi, metterti una ricetrasmittente che mi fa sapere tutto su di te e se provi a ribellarti posso arrestarti se non ucciderti, penso che la tua risposta possa essere un bel “Ma anche no, grazie”. Non accetteresti mai. Giusto? Facciamo un passo indietro. Robbins disse che l’uomo si mobilita per due cose: Piacere e dolore. Tutto quello che fai, lo fai per evitare il dolore e procurarti il piacere: lavori per evitare di andare in bolletta e trovarti Equitalia a casa, nello stesso tempo trai il piacere dall’avere i soldi per comprarti tutto ciò che vuoi. … Ho detto che sono un uomo ricco e potente. Molto potente. Ho banche sotto il mio controllo, quella centrale soprattutto. Se fossimo in un periodo florido dove l’economia va a gonfie vele e ti proponessi di lavorare per 400€ al mese, e neanche tutti i mesi, mi manderesti con garbo a farmi benedire… Ma se io ricontestualizzo il tutto (tecnica di PNL), cioè ti metto all’interno di un periodo di crisi nera, ti faccio credere che c’è crisi, le banche non danno più soldi, ammazzo di tasse i tuoi datori di lavoro fino a farli fallire, rendo tutto difficile. Insomma, creo una situazione di black out economico. Lavoro non ce n’è, licenziamenti di massa e aumento le tasse in modo da ridurti al lastrico, tu accetteresti di lavorare per 400€ al mese per evitare di far morire di fame la tua famiglia, assicurarti almeno un pasto e avere un tetto sotto cui stare.”

Ognuno di noi avrà la sua idea in merito, io voglio condividere la mia; questa conferma una strategia che ormai applico quotidianamente da quasi un anno e che mi fa star bene. Sono consapevole, ormai, che leggere notizie o guardare talk show il cui argomento principale è la crisi o il terrorismo o la politica o gli omicidi irrisolti, nelle modalità con cui ci “inondano”, creano da una parte uno stato emotivo “pessimo” e dall’altra instillano giorno dopo giorno la psicosi dell’evento. Dietro a questa psicosi, come pensate che possiamo agire? Le nostre azioni saranno pilotate da ciò che ci hanno installato i giorni precedenti. Tutto ciò lo sanno bene gli esperti di neuromarketing, neuroscienze che applicata alla pubblicità elimina dal nostro contesto quotidiano ogni possibilità di scelta. Pensiamo di agire, invece REAGIAMO. Noi crediamo di scegliere, in realtà qualcun altro sceglie per noi e il risultato è di un malessere quotidiano che sfocierà in una patologia: LA NORMALITA’. Ecco perché io ho deciso di riprendere in mano la mia vita, eliminando dal mio mondo quelle notizie che ritengo poco utili anzi, molto disfunzionali al mio processo decisionale. Vi suggerisco, vi esorto, qualora abbiate compreso davvero questo concetto, di fare altrettanto. ELIMINA DALLA TUA GIORNATA QUESTE INFORMAZIONI E SOPRATTUTTO PERCEPISCI COME TI SENTI!! Molti lo stanno già facendo, alcuni dubitano che questo possa essere il reale funzionamento della informazione, altri ancora sono un po’ scettici su quello che sto dicendo. Va bene tutto, purchè alziate il culo dalla sedia e facciate qualcosa per cambiare. L’appetito vien cambiando!!

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